Un nuovo inverno è alle porte

Un nuovo inverno è alle porte

Cari clienti,

Cari amici di Metanord,

lo scossone provocato dall’incredibile crollo del prezzo dell’olio combustibile ha creato problemi a tutti coloro che promuovono altri vettori energetici, in particolare al gas naturale e alle energie rinnovabili.

Per delle regole strane e non sempre facili da capire, anche il prezzo del gas sta ora scendendo e sarà sempre più competitivo con la nafta.

Metanord, visto l’andamento in forte proiezione di vendita del 2014, aveva preventivato un buon 2015 che in effetti ha risentito della vulnerabilità del mercato energetico. Grazie alla fedeltà dei nostri clienti e ai nuovi allacciamenti, possiamo parlare di un risultato intermedio incoraggiante, nonostante le condizioni sfavorevoli. In altre parole, se il prezzo dell’olio combustibile non fosse sceso in questa misura, sarebbe stato un anno record per Metanord. Le promesse di allacciamento e i precontratti stipulati grazie ad un’efficace offensiva di vendita erano assai incoraggianti, proprio poiché il gas naturale, anche nel Sopraceneri, piace ed ha successo.

Si apre adesso una fase interlocutoria per il 2016, che sarà determinata non solo dall’andamento dei mercati, ma anche dalle decisioni politiche federali e cantonali in materia energetica.

Nella recente conferenza sui vettori energetici, organizzata da Metanord lo scorso 5 ottobre, il Sindaco di Giubiasco, On. Bersani, aveva trovato un’espressione che mi era piaciuta molto e che qui riprendo: “il gas naturale è una via di mezzo tra l’olio combustibile e le rinnovabili”.

Un’affermazione semplice, ma efficace e che risponde ad una domanda fondamentale che è la seguente:

Qual è la tipologia energetica migliore rispetto all’ambiente e alla garanzia di crescita economica?”

Noi di Metanord crediamo legittimo un atteggiamento positivo poiché la nostra proposta energetica, pur imperfetta, offre un miglioramento rispetto all’ambiente e al contempo assoluta garanzia di crescita all’economia, indipendentemente dalle bizze meteorologiche.

Il gas naturale inquina il 25% in meno del gasolio e ce n’è in quantità elevata. Il recente incontro tra Metanord, le AIL di Lugano, il Consigliere di Stato Christian Vitta e la potentissima SNAM di Milano, ci fa dire che il problema della quantità e della sicurezza dell’approvvigionamento proprio non esiste.

Il successo del gas naturale oltre Gottardo è accompagnato da un’intensificazione della ricerca tecnologica. Oltre alla possibilità, già nota, di ottimale abbinamento del gas naturale con le energie rinnovabili (sole), la prossima primavera Metanord lancerà in Ticino un nuovo apparecchio, una piccola termopompa a gas con ottimi rendimenti energetici.

Metanord è convinta che l’avere a disposizione anche il gas naturale in Ticino rappresenti un valore aggiunto significativo, specialmente per superare senza particolari sacrifici la fase di transizione fino all’arrivo sul mercato delle energie rinnovabili in quantità sufficiente (ca. 20 anni).

Un cordiale saluto e ancora grazie per aver deciso l’allacciamento al gas naturale!

 

Edo Bobbià

Direttore

11.11.2015