IL METANO, UNA CHANCE PER BELLINZONA

IL METANO, UNA CHANCE PER BELLINZONA

Dopo la decisione unanime del Municipio, che ringraziamo, di licenziare il Messaggio municipale all’attenzione del Consiglio Comunale, Bellinzona si appresta a votare sulla “Concessione”, richiesta da Metanord, di posare le condotte del gas naturale.
La discussione è in corso, come è giusto che sia. In questo dibattito anche Metanord vuole portare questo contributo scritto, con l’unico scopo di dare alle cittadine ed ai cittadini, come pure ai loro rappresentanti politici, elementi di tipo finanziario e di opportunità per una serena valutazione.
Ma andiamo con ordine. La concessione è un atto politico con il quale l’Autorità dà facoltà a Metanord di accedere al territorio comunale non già liberamente ma nel puntuale rispetto di regole precise e trasparenti. Quali regole? Anzitutto quelle previste nel dettagliato contratto di concessione, già ratificato dalle autorità cantonali e applicato in altri 20 Comuni. Esso stabilisce poi le norme d’esercizio, in particolare per quanto concerne le forniture e gli aspetti tariffari. Fissa pure le disposizioni edilizie, ambientali e quelle legate alla mobilità. Detto in altre parole, un voto positivo alla “Concessione” costituirebbe solo un consenso di massima. Sarà poi il Municipio a valutare le proposte di sviluppo della rete Metanord. E’ ormai la regola che lo scavo avvenga concordando l’esecuzione con altri committenti o enti (aziende municipalizzate, Swisscom, Cablecom, ecc.). D’altra parte, già adesso la collaborazione tecnica con le Aziende Municipalizzate di Bellinzona è proficua e non già di diretta concorrenza. Collaborazione che si spera di migliorare in futuro per realizzazioni di reciproco interesse. L’obiezione ecologica ci può stare, ma ci piacerebbe poterla inserire in un contesto più generale, di natura economica e di capacità energetica, proiettate nel futuro. (…)