Gas naturale nelle applicazioni domestiche

Gas naturale nelle applicazioni domestiche

Riscaldamento a gas in crescita

Oltre la metà di tutte le caldaie vendute sono a gas, di cui più del 95% si avvalgono della tecnica della condensazione.

Riscaldamento degli stabili

Pur essendo di provenienza fossile, il gas naturale ha caratteristiche particolari che incidono molto meno sull’ambiente rispetto ad altri combustibili. Non a caso, la Confederazione ne tiene conto assai bene nel disegnare il paniere energetico del futuro. Stessa cosa per il PEC (Piano energetico cantonale), che valorizza il gas naturale quale ideale e indispensabile energia di transizione per i prossimi 30-50 anni. Tutti sappiamo quanto sarebbe utile per l’ambiente avere a disposizione sufficienti energie rinnovabili, cosa assai difficile per i prossimi anni, in quanto le energie rinnovabili coprono appena l’1% del fabbisogno energetico svizzero.
Al di là del consumo diretto, il gas naturale viene sempre più utilizzato a sussidio delle energie rinnovabili (teleriscaldamento, solare, ecc.). Questi vettori rinnovabili hanno infatti una lacuna: la discontinuità, sia per la presenza irregolare del sole, sia per la diminuzione della temperatura dell’acqua. L’esperienza che METANORD sta via via accumulando dimostra in maniera inequivocabile quanto sia apprezzato il gas naturale nel riscaldamento. Se poi il tempo ci aiuterà a superare anche le ultime resistenze legate alla sicurezza, oggi non più plausibili, crediamo verosimile un nuovo passo avanti sia presso i privati, sia sul campo industriale e commerciale. Una volta istallata la caldaia e il bruciatore, il nostro cliente non dovrà più preoccuparsi di nulla, se non di pagare la bolletta (a posteriori) e di pochissimi controlli di manutenzione da parte dell’istallatore di fiducia (abbonamenti vantaggiosi per regolari controlli annuali).

Vantaggi in termini di spazio

Gas-Kondensationskessel

Caldaia a gas a condensazione con bruciatore a modulazione (0,9 – 9 kW) e scaldacqua sottostante in una casa unifamiliare.

Nessun deposito per il combustibile in caso di riscaldamento solo a gas, cisterna più piccola in caso di impianti bicombustibile gas/olio (spazio per cantina vini, bar, locale hobby, locale biciclette nelle case plurifamiliari, ecc.).
Fino a 70 kW non è richiesto un locale caldaia separato (in casi limite non fa stato la potenza termica di combustione, bensì la potenza nominale regolata sulla caldaia).
Installazione semplice di caldaie a gas nel sottotetto, in cucina o in altri ambienti interni.
Fino a 85 kW, caldaie murali a condensazione inserite in un armadio a muro.
Per l’acqua calda si utilizza generalmente un accumulatore laterale collegato alla caldaia.
Molte leggi sull’energia esigono che le energie non rinnovabili come il gas naturale coprano al massimo l’80% del fabbisogno di calore. Ciò rappresenta un’opportunità per gli edifici meglio isolati e più sostenibili con riscaldamento a gas naturale.
Nell’ambito dello standard Minergie, combinare le caldaie a gas con il calore solare per la produzione di acqua calda oppure produrre elettricità e calore con una centrale termoelettrica a gas. Dato che l’elettricità è ponderata con fattore 2, quella prodotta in proprio può essere dedotta due volte nel bilancio Minergie. Diventa così più facile raggiungere lo standard!
Circa un quinto degli edifici certificati Minergie hanno un riscaldamento a gas, una centrale termoelettrica o una pompa di calore a gas.
Le pompe di calore a gas (disponibili per alcune fasce di potenza, a partire da 18 kW) funzionano in base al principio della compressione con motori a gas o al principio dell’assorbimento (“compressore termico”). Raggiungono coefficienti di lavoro annuo di 1,3 – 1,5. Applicando il fattore 2 per l’elettricità (Minergie), ciò equivale a un coefficiente di prestazione di 2,6 – 3 riferito alle pompe di calore elettriche.

Da ricordare!

Durante l’installazione di un riscaldamento a gas, posare anche una condotta del gas fino al balcone o alla terrazza per allacciare il grill a gas.

Il gas naturale può essere combinato senza problemi con l’energia solare. Il calore solare viene convogliato fino ad un accumulatore di acqua calda; una caldaia a gas provvede se necessario al riscaldamento integrativo

Casa Minergie a Biberist con riscaldamento combinato gas/solare.

Casa Minergie a Biberist con riscaldamento combinato gas/solare.

dell’acqua fino a 60 °C (temperatura ideale per evitare problemi batteriologici). Il calore solare può essere utilizzato anche a scopo di riscaldamento, preferibilmente con l’ausilio di “accumulatori solari combinati” con caldaia a gas a condensazione e scaldacqua integrati

Minergie anche con il gas naturale

Gli edifici Minergie sono perfettamente compatibili con il gas naturale, in particolare quando viene utilizzato per coprire il fabbisogno supplementare di elettricità per la ventilazione controllata, oppure in combinazione con un’altra fonte di energia termica rispettosa dell’ambiente: il sole.

Lo standard di costruzione Minergie è ampiamente riconosciuto. I committenti e i progettisti sono liberi di scegliere sia i materiali da costruzione, sia la struttura interna ed esterna di un edificio.

Nell’edilizia si è, nel frattempo, sviluppata un’offerta differenziata di prodotti e servizi per edifici Minergie. Tra i fornitori figurano gli architetti e gli ingegneri, nonché i fabbricanti di materiali, elementi costruttivi e impianti. L’estendersi di questo mercato promette un’ulteriore miglioramento della qualità.

Cucine a gas naturale

Nelle economie domestiche tornano in auge gli apparecchi a gas per cucinare; l’offerta di piani di cottura di 55 cm e 60 cm di larghezza, scaldavivande, forni e grill a gas non è mai stata così ampia. Oggi, persino i grill da giardino possono funzionare con il gas naturale, se allacciati a un’apposita presa.

Nell’industria alberghiera, negli ospedali, negli ospizi, ecc. gli apparecchi a gas consentono di ottenere notevoli risparmi, grazie in particolare al costo inferiore dell’energia, e di migliorare il rendimento della cucina.
Grazie ai nuovi stili di vita che fanno tendenza, cucinare con il gas è tornato di moda:

  • la cucina come hobby
  • la cucina asiatica (wok) anche a casa propria
  • la rinuncia ai modelli normalizzati da incasso nella categoria lusso superiore a beneficio di allestimenti personalizzati, spesso con fiamme aperte e piastre di cottura
  • lo stile rustico; gli apparecchi a gas a fiamma aperta si prestano meglio rispetto ai piani di cottura in vetroceramica

Pubblicità dei sistemi di cottura concorrenti

Cucina in stile nostalgico, 5 fuochi, forno a gas.

Cucina in stile nostalgico, 5 fuochi, forno a gas.

Alcuni slogan declamano: “regolazione di precisione (quasi) come quella del gas”; viene da chiedersi perché non scegliere direttamente il gas.

  • La fiamma aperta del gas consente una regolazione precisa del calore e l’immediata disponibilità della potenza termica. Quando si spegne il bruciatore, l’apporto termico cessa istantaneamente a beneficio di una cucina a basso consumo di energia.
  • Cucine con forno ad aria calda per cottura a bassa temperatura, larghezza 55 cm e 60 cm.
  • Per il wok sono disponibili scaldavivande o cucine con bruciatori a gas estremamente potenti.
  • Scaldavivande o cucine con fuochi montati su piastre di vetro (“gas su vetro”, pulitura semplicissima perché la piastra in vetroceramica non si scalda).
  • L’installazione di una presa per gas in cucina semplifica la futura sostituzione di fornelli, scaldavivande o forni a gas.
  • L’installazione di una presa per gas sulla terrazza o sul balcone rende superflua qualsiasi bombola per il grill a gas naturale! Il combustibile è disponibile direttamente dalla presa!

Grill a gas naturale

Sulle terrazze, in giardino o sui balconi vengono sempre più spesso installate prese per gas. A queste si collega il grill a gas naturale, con la stessa semplicità con cui si inserisce un apparecchio elettrico nella presa di corrente. I grill a gas naturale evitano di dover trasportare pesanti bombole o di sostituirle proprio nel momento in cui gli ospiti si mettono a tavola. Il gas naturale è sempre disponibile direttamente dalla presa.

Caminetti a gas naturale

Questo caminetto si chiama "Dancing Flames".

Questo caminetto si chiama “Dancing Flames”.

I caminetti a gas naturale producono fiamme vere, perfettamente somiglianti a quelle di un caminetto a legna, creano un’atmosfera gradevole nel rispetto dell’ambiente, ma non richiedono alcuno sforzo, grazie al telecomando.

Il riscaldamento elettrogeno (cogenerazione)

I riscaldamenti elettrogeni producono per combustione del gas naturale non solo calore, ma anche energia elettrica. Nei motori a combustione si distingue tra combustione interna (motore a ciclo Otto) e combustione esterna (motore Stirling). La produzione decentralizzata di elettricità e calore raggiunge così un rendimento elevato pari al 98%.

Con una potenza elettrica inferiore a 5 kWel, i riscaldamenti elettrogeni, chiamati anche microcogeneratori o microcentrali termoelettriche, sono dimensionati per soddisfare le esigenze di case unifamiliari e piccole case plurifamiliari. Il calore generato copre il fabbisogno del riscaldamento e della produzione di acqua calda. L’elettricità è utilizzata prioritariamente nella propria casa e soltanto le eccedenze vengono immesse nella rete pubblica.