ENERGIA IN TICINO. E’ TEMPO DI CAMBIARE, MA COME?

ENERGIA IN TICINO. E’ TEMPO DI CAMBIARE, MA COME?

Ho letto con molto interesse il “primo piano” del Corriere del Ticino del 19 settembre scorso dal titolo “Energia in Svizzera; è tempo di cambiare”. Il Dott. Rudel, Direttore dell’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito della SUPSI, risponde alle domande dei giornalisti Eleonora Biondi e Umberto Baccini. Rudel, comprensibilmente, insiste molto sulla necessità di ridurre il consumo di energie fossili. Egli auspica la diffusione del fotovoltaico come la soluzione migliore tra le rinnovabili.
Curiosamente (!) non ho trovato nulla sul gas naturale, malgrado il bravo giornalista lo abbia stimolato con la domanda seguente: “ma il fotovoltaico non è una tecnologia “romantica” per pochi, oltre che una soluzione poco credibile?” Il caso ha voluto che proprio il 16 settembre ho potuto partecipare all’Università Bocconi di Milano ad una giornata di studio dal titolo “Un anno dopo RIO+20, rilanciare la crescita con la Green Economy”. Molti i relatori qualificati, tra i quali due Ministri dell’attuale Governo, Andrea Orlando (ambiente) e Enrico Giovannini (lavoro e politiche sociali), oltre all’ex ministro Corrado Clini. In questa giornata ho sentito altri discorsi e altre conclusioni, per la verità assai poco in sintonia con le pur legittime considerazioni del Dott. Rudel. E’ stato ad esempio (…)