COSTANTE ESPANSIONE DEL GAS NATUALE IN SVIZZERA

COSTANTE ESPANSIONE DEL GAS NATUALE IN SVIZZERA

Camorino, 4 marzo 2014

L’espansione del gas naturale in Svizzera continua. Dall’ultimo annuario statistico federale rileviamo che nel 2013 la vendita di gas naturale ha fatto registrare un aumento del 15,5 %. Un picco considerevole, che conferma il successo di questo vettore energetico anche nella Confederazione. Si è di fatto un po’ tutti sempre più consapevoli che questo vettore energetico, disponibile in grandi quantità e meno inquinante di altri, rappresenti la migliore soluzione per superare senza problemi il lungo periodo di transizione che correrà tra la progressiva cessazione del nucleare e l’arrivo sul mercato di quantità sufficienti di energie rinnovabili, attualmente calcolate nella misura assai modesta dell’ 1% del fabbisogno energetico svizzero. Secondo il Consiglio federale, dovessimo rinunciare al nucleare, si creerebbe un vuoto pari al 40%. Pur tenendo conto dei miglioramenti tecnologici, delle capacità di risparmio dei cittadini (??) e di un potenziamento dell’energia elettrica, non c’è dubbio che si dovrà giocoforza ricorrere al gas naturale. La svolta più importante, per fare un po’ di storia, la si ebbe nel l974 con la costruzione della condotta internazionale dall’Olanda all’Italia e successivamente di un immediato sistema di trasporto nazionale ramificato. Oggi la Svizzera può contare su una rete di trasporto e di distribuzione di ben 19.054 km. Raggiunge oltre 900 dei 2400 Comuni svizzeri grazie a 45.600 stazioni di regolazione finali. Si rifornisce da 12 punti diversi al confine, ciò che di fatto costituisce una totale sicurezza di approvvigionamento in rete.
Se torniamo al Ticino, le Aziende industriali di Lugano (AIL) hanno stabilito un nuovo e significativo record di vendita con un ragguardevole 1,2 miliardi di kw/h . Un successo a cui ha contribuito anche Metanord in quanto il nostro gas naturale lo acquistiamo proprio da AIL, che a sua volta si rifornisce da ENI/ SNAM.
Mentre scrivo queste note informative, Metanord ha aperto nell’Alta Valle del Vedeggio e nel Sopraceneri 14 cantieri, sui quali lavoreranno le imprese di costruzione locali. Si è intenzionati a raggiungere il massimo possibile di utenza, gran parte della quale già contrattualizzata. 14 dei 32 Comuni inizialmente previsti dal Business-plan sono stati raggiunti e nel 2014 dovremmo mettere a frutto almeno parte dei forti investimenti sostenuti in passato, poco distanti dai 40 milioni di franchi!
La nostra tenacia e determinazione sta nel fatto che crediamo in questo vettore energetico ma soprattutto vediamo una seria possibilità di successo, che è iniziato e che sarà ancora più tangibile fra qualche anno.

Con cordialità.

Il Direttore
Edo Bobbià